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Il nuovo anno scolastico è appena iniziato, tra tante regole e nuove sfide v’è quella di riprendere le fila del discorso interrotto dalla quarantena, ripreso con la famigerata dad. Tra anatemi, retorica della presenza senza alternativa e critiche condivisibili sul gap educativo creato dal divario digitale, è necessario riconoscere che la DAD è stata un’esperienza di didattica emergenziale dalla quale trarre indicazioni valide per l’anno in corso. Come afferma Gino Roncaglia “Infatti una scuola inclusiva […]
Per parlare di inclusione, principalmente in ambito scolastico, occorre innanzitutto comprendere la distinzione tra quelli che, solo apparentemente, possono sembrare dei sinonimi: integrazione e inclusione. Fino a qualche decennio fa si parlava solo di “ inserimento ” degli alunni diversamente abili nella scuola comune. Questo termine fa riferimento ad un processo additivo, in base al quale si “aggiunge” un soggetto in più ad un gruppo, con il sottinteso intento di fare in modo che questi […]
Locali sporchi, indecorosi e inospitali, apparecchi guasti, segnaletica approssimativa, rumore e degrado, bagni indegni e in generale innumerevoli brutture ordinarie, a cui siamo abituati in molte scuole, tengono quotidianamente una controlezione di non-cittadinanza molto più pervasiva di quelle che ci sforziamo di impartire a parole ai nostri allievi. Il personale scolastico sembra ignorare l’importanza di lavorare in un luogo piacevole, luminoso, pulito, comodo, dove le regole di comportamento ordinarie lo mantengano accogliente e funzionale per […]
Fin dai primi provvedimenti ministeriali allo scoppio della pandemia, i cittadini più piccoli, quelli della fascia 0-6 – sono stati i grandi assenti dal dibattito politico. Improvvisamente tranciati tutti i fili relazionali col mondo esterno, con decreti sempre più limitanti la libertà personale, i bambini si sono visti superare perfino dai nostri amici a quattro zampe, a cui è stato riconosciuto il diritto ad uscire per espletare i bisogni fisiologici. Sgombriamo il campo: le limitazioni […]
In un momento in cui la “presenza” reclama forme di “diretta vicinanza” fare sapere è toccare interiormente la risonanza del desiderio di essere nel proprio tempo. La pandemia porta esigenze di nuove relazioni formative e pratiche di sapere. La didattica reclama forme nuove che ritrovino l’origine della scuola come suo principio. Bisogna riprendere un prima senza data perché non del passato, un prima che non c’è mai stato e da sempre desiderato. Il desiderio si […]